Hiperborea

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martedì, luglio 25, 2006

Un saluto da Pamplona

Ciao a tutti!
Finalmente la sessione estiva d'esame è finita (piuttosto bene direi) ed ho potuto prendermi una settimana di meritato riposo. Così eccomi qua, a Pamplona, la città natale di Maria. Sono arrivato sabato sera intorno alle 17:30. Sono partito da Pisa con quello che un passeggero che mi stava accanto ha definito "L'aereo di topo Gigio".

In effetti ogni manovra del pilota causava un ritorcimento di budella. A Madrid ho visto l'aeroporto di Barajas: semplicemente enorme. Fortuna che l'ATG (Aereo di Topo Gigio) mi ha lasciato nello stesso terminal da cui partiva il volo per Pamplona. A Madrid mi sono reso conto di una cosa: Sapere quando arriva un aereo è un'informazione indisponibile al passeggero. Ti dicono quando chiude il check-in, quando inizia l'imbarco e quando è prevista la partenza dell'aereo. Ma non c'è modo di sapere a che ora arriverà a destinazione. Che sia una soluzione da suggerire alle nostre ferrovie per evitare i ritardi? Comunque l'aereo per Pamplona era di tutto rispetto. Un M88 che ci ha portato a destinazione senza che quasi ce ne accorgessimo.

La domenica siamo andati a Sesma, il paesino di Tomas, il padre di Maria. C'era un pranzo di famiglia, con tutti i parenti più cari. Il divo della giornata era sicuramente il neonato Nicolas, coccolato da tutte le signore presenti. Io e Ramon (il ragazzo di Susanna, sorella di Maria) non abbiamo potuto far altro che rassegnarci. Per quel giorno non avremmo goduto di particolare attenzione. Abbiamo trovato consolazione nelle costolette preparate da Tomas, Josè Mari, e Jesus e nel vino di Navarra.

Ieri la giornata è stata tranquilla. Mattinata a casa e pomeriggio in piscina all'aperto. Ho potuto provare il piacere di camminare a piedi nudi sull'erba dopo tanto tempo. La piscina è ben tenuta, così come tutto il prato che le sta intorno. In realtà c'erano tre piscine. Una per bambini, una per adulti, la cui capienza massima era di 268 bagnanti, come recitava un cartello minaccioso (mi sono chiesto se prima di entrare non dovessi contare tutti i bagnanti presenti nella vasca per essere sicuro di non essere il duecentosessantanovesimo bagnante) e una con zampilli e ombrelli d'acqua, quelli sotto cui ti metti per farti massaggiare le spalle e la schiena dall'acqua.


Oggi sono al laboratorio del padre di Maria insieme a sua madre. L'abbiamo lasciata sola a casa a studiare (ha molte cose da fare per Settembre ed ho preferito non disturbarla. Se le sto vicino non ci riesco). Oggi pomeriggio però sarà tutta per me, quindi vedremo di divertirci e di ritagliare un po' di tempo per noi.

Ci sentiamo domani o nei prossimi giorni.


Hasta luego!

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1 Comments:

At mercoledì, luglio 26, 2006 5:49:00 PM, Anonymous Anonimo said...

yo masssssssssssssssssssssssss!!!!!!que te conste en acta, majo! A ver si hoy te saco de paseo un poquito que te tengo abandonadillo y sino la proxima vez no vas a venir!!!!¿Te apetece ir al cine?¿o prefieres dar una vueltecica por algun parquecillo achicharrandonos con el calor veraniego?Bueno pequeñuelo, a ver cuando aprendes mas castellano y me puedes responder a este tipo de provocaciones en mi idioma!!!!Un besazo!!!!

 

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